Il pensiero di aprire uno spazio tutto mio dove raccontarmi c’è sempre stato, ma gli impegni sono sempre stati tanti ed è proprio il tempo, quello che mi è mancato di più. Anche se Albert Einstein diceva che il tempo è relativo, il suo unico valore è dato da ciò che noi facciamo mentre sta passando. Ma ora ho raggiunto il famoso equilibrio e quindi mi fa piacere presentarti ufficialmente il mio nuovo blog, parte integrante della nuova avventura nata sotto la bandiera di Innovation Booster. Uno spazio dove raccontarmi e raccontare i miei progetti ed idee, condividere i miei pensieri, offrire consigli e spunti di riflessione sempre legati al mondo Digital. Andiamo, però, con ordine.

Tutto è iniziato quasi 6 anni fa quando ho deciso di trasferirmi a Siviglia, dopo averne parlato con Natalia, la mia compagna. La scelta era stata dettata soprattutto dalla voglia di offrire un futuro migliore e più internazionale alle nostre figlie, Alice, Olivia e Penelope. Una città multiculturale, open-minded, con connessioni importanti sotto ogni punto di vista; un luogo perfetto che avrebbe potuto rappresentare quel punto di incontro tra la loro crescita personale e le necessità della formazione professionale che sarebbero giunte negli anni a seguire, durante i percorsi scolastici e universitari. E poi, non mettiamo in secondo piano il fatto che Siviglia vanta una notevole quantità di ore di sole durante l’anno che per noi mediterranei non è cosa di poco conto. Ammetto anche che l’Andalusia come nuova meta non era nata solo ed esclusivamente per questioni puramente familiari. Prima di trasferirci definitivamente, più volte eravamo venuti qui e, oltre all’accoglienza ricevuta dalle persone che man mano incontravamo, e con le quali legavamo, notai che questo era il territorio giusto dove mettere in moto altri nuovi progetti.

Le donne della mia vita: Natalia, Alice, Olivia e Penelope

Dopo un anno di ambientamento, ho fondato Innovation Booster, una holding spagnola che oltre alla gestione delle partecipazioni, eroga servizi di consulenza strategica e advisory per startup del settore digital e grandi imprese che hanno necessità di innovare il proprio assetto. Ancora prima che l’aprissi, già ricevevo decine e decine di pitch all’anno, per via del fatto che tra il coordinamento di un’altra mia creatura, Tech Startup City, una community dove discutere e confrontarsi sul mondo Digital, e per i vari speech tenuti in diversi eventi, ero diventato un punto di riferimento per i giovani imprenditori. Cosa che mi onora tantissimo, ma allo stesso tempo mi impegna moltissimo nell’attività di selezionare quelle pochissime proposte all’anno alle quali dedicarmi con anima e, soprattutto, cuore. Perché, non è solo l’idea che deve essere originale, ma anche la capacità attrattiva che deve avere per catalizzare l’attenzione degli investitori. Durante la mia esperienza come componente del Gruppo tecnico Startup Innovative e Imprenditorialità di Confindustria Unindustria, con gli altri colleghi ero solito dire che la chiave del successo era trovare quel punto di incontro tra i grandi industriali che manovrano lente petroliere e giovani startupper che schizzano a bordo delle Ducati Monster.

La chiave del successo è trovare quel punto di incontro tra i grandi industriali che manovrano lente petroliere e giovani startupper che schizzano a bordo delle Ducati Monster

Per tale motivo, quando riesco a far scattare la scintilla tra le due realtà, sono tra gli uomini più felici in circolazione. Ma non sempre è facile, anzi, è sicuramente uno degli aspetti più difficili, se non il più difficile, di chi opera nel settore Digital. Questo mio nuovo spazio vuole essere un luogo con il quale condividere tutta la mia esperienza acquisita mettendola a disposizione dei giovani imprenditori, per settare e migliorare il loro business, preparandoli al go-to-market, o a campagne di fundraising. Attraverso la sezione blog condividerò tips di vario genere, in formato testo e video, e condividerò anche i miei pensieri sulle nuove tendenze in campo hi-tech, diffondendo programmi governativi e di altri enti pubblici a supporto proprio delle nuove idee. Inoltre, parlerò anche dei miei progetti sui quali sto lavorando, anticipando quelli che a mio avviso saranno i nuovi filoni sui quali puntare l’attenzione. Due tra tutti: la salvaguardia del mare, che può avvenire solo attraverso la tecnologia, e il campo immobiliare, un settore troppo legato alla tradizione che ha bisogno di un forte scossone per ripensare in maniera più ecosostenibile il modo di costruire gli edifici su larga scala.

E, nel frattempo, continuo a ricevere pitch, ad analizzarli, a rispondere, a interagire con i giovani (e non più giovani) startupper o grandi imprenditori che hanno capito che l’innovazione non è un “giochino sul cellulare”. Leggetemi e fatemi sapere cosa ne pensate, sia qui che sul mio profilo LinkedIn dove potete iscrivervi alla mia newsletter per rimanere sempre aggiornati.

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